LE SCELTE DELL’AMMINISTRAZIONE SULL’ENRICO SOLITO CONTINUANO A FAR DISCUTERE

LE SCELTE DELL’AMMINISTRAZIONE SULL’ENRICO SOLITO CONTINUANO A FAR DISCUTERE

Negli scorsi giorni l’Amministrazione comunale ha dovuto prendere una decisione sul futuro dell’istituto “Enrico Solito” di Gela. La direzione intrapresa punta ovviamente sulla ricostruzione del tetto secondo parametri anti-sismici e di sicurezza ancora più stringenti, per evitare che quanto successo possa accadere nuovamente. Tuttavia, i lavori di ristrutturazione richiederanno diversi mesi ed è per questo motivo che il sindaco e i suoi collaboratori hanno cercato soluzioni alternative nel tentativo di iniziare il nuovo anno scolastico, ormai alle porte, in maniera tranquilla e nei tempi previsti. La soluzione più rapida e sensata è sembrata quella di trasferire le aule in tre plessi differenti data l’impossibilità di trovare un edificio abbastanza capiente da ospitare temporaneamente tutte e trentaquattro le classi del solito. Questa scelta, tuttavia, ha sollevato diverse polemiche tra la cittadinanza. “quello che è successo all’Enrico Solito rappresenta una sconfitta per tutta la città” – ha dichiarato Peppe Di Cristina coordinatore provinciale del Pd – per la comunità, per il quartiere e per chi (dirigenti, insegnanti e personale scolastico) ha permesso a una scuola di “confine” di diventare una straordinaria e positiva opportunità per tutti”. Dichiarazioni da cui traspira il rammarico di di Cristina che ha aggiunto ” le dichiarazione della Giunta, ci fanno comprendere che la loro visione è limitata poiché vede la scuola come un edificio che può essere frammentato. “. In merito alla vicenda ha espresso il suo parere anche l’ex dirigente dell’Enrico Solito Salvatore Giudice.

di Stefano Blanco

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *