PORTO RIFUGIO, LA STORIA INFINITA: LA PROTEZIONE CIVILE CONFERMA, “CI SARANNO RITARDI”

PORTO RIFUGIO, LA STORIA INFINITA: LA PROTEZIONE CIVILE CONFERMA, “CI SARANNO RITARDI”

Fanno bene i membri del comitato per il porto di Gela a preoccuparsi ancora. I tempi per l’inizio dei lavori sono destinati a slittare. Lo conferma la protezione civile, esattamente  il responsabile unico del procedimento, l’architetto alberto vecchio. In vista della scadenza del piano delle caratterizzazioni, ha affidato un nuovo studio. Servirà un aggiornamento al piano e non sarà una passeggiata. Ancora una volta non è facile stimare una data. Il porto continua ad essere l’emblema di un settore destinato a morire. Non c’è il tempo materiale per effettuare nuovi analisi sulla scorta del vecchio piano delle caratterizzazioni. Appena ieri il comitato aveva lanciato l’ennesimo appello alla politica, ma la situazione del porto si trova a scalare l’Everest della burocrazia. Nel frattempo gli operatori restano a guardare, a mani asciutte mentre nel resto della Sicilia si inaugurano nuove infrastrutture.

di Graziano Amato

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