DA UN ANNO NON ARRIVA L’ACQUA DOPO L’INSTALLAZIONE DI UNA VALVOLA, RESIDENTI COSTRETTI ALLE AUTOBOTTI

DA UN ANNO NON ARRIVA L’ACQUA DOPO L’INSTALLAZIONE DI UNA VALVOLA, RESIDENTI COSTRETTI ALLE AUTOBOTTI

Da domani mezza Gela rimarrà senz’acqua fino a data da destinarsi. Lo ha comunicato Caltaqua, sulla scorta di quanto disposto da Siciliaque che oggi ha interrotto l’esercizio dell’acquedotto Blufi a causa della sospensione del sistema Ancipa, che dovrà essere sottoposto ad interventi di manutenzione. È chiaro che un’operazione del genere, effettuata durante la penultima settimana d’agosto è destinata a generare caos e disagi fra i gelesi. Oltretutto l’ente di sovrambito non ha comunicato i tempi di lavorazione, e non è chiaro quando i due serbatoi ricominceranno ad operare. A secco resterà la zona alta  servita da quello di Caposoprano insieme a Manfria, Scavone, Marchitello e Fondo Iozza quartieri serviti dal serbatoio di Montelungo. Invariata, fortunatamente l’erogazione del serbatoio di Caposoprano, lo stesso per la quale Siciliaque ha ridotto la portata subito bilanciata dall’acqua proveniente dal Ragoleto grazie all’intervento di Eni. Ci sono cittadini invece che l’acqua la vedono con il contagocce da oltre un anno. La denuncia arriva da via Butera. In quella zona pare siano state installate delle valvole. Già durante i lavori qualche residente aveva esternato perplessità. Oggi gli stessi non hanno dubbi. Ormai l’erogazione ha subito delle modifiche. L’esasperazione dei cittadini dimostra che l’emergenza idrica a Gela non è mai stata superata.

di Graziano Amato

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