ANGURIA DA 116 KG ATTIRA LA CURIOSITÀ DEI PASSANTI, DA UN SEME AMERICANO È STATA RIPRODOTTA IN ITALIA

ANGURIA DA 116 KG ATTIRA LA CURIOSITÀ DEI PASSANTI, DA UN SEME AMERICANO È STATA RIPRODOTTA IN ITALIA

Pesa 116 chili e ha superato il record del 2019, l’anguria più grande e dolce d’Italia Giunta anche quest’anno a Gela, grazie alla determinazione del signor Palumbo e la collaborazione di un agricoltore niscemese. Ribattezzata miss anguria, il gigante verde ha trionfato alla gara che si è svolta a Novellara. Avevamo incontrato il sig. Palumbo due anni fa, quando riuscì a portare in città un esemplare da ben 96 chili. Oggi si gode la soddisfazione di esporre ai propri clienti un esemplare più unico che raro. Enorme la curiosità dei clienti come tanti sono gli interrogativi. Questo tipo di anguria, denominata Carolina cross è la più grande anguria del mondo. Una varietà che porta a dei frutti giganti grazie alla sua genetica da concorso: lunghi, grandi e succosi che, nelle condizioni ottimali, possono arrivare a pesare fino a 100 kg. Chiaramente è una varietà non è coltivabile sul balcone e richiede almeno 7/8 metri quadrati a pianta di spazio nell’orto. La semina può avvenire in pieno campo nei mesi di aprile e maggio. La messa a dimora va effettuata tra aprile e maggio. Il raccolto ha inizio nel mese di giugno e può spingersi fino ai mesi di luglio ed agosto. In termini più razionali, si può dire che il periodo migliore per seminare l’anguria e il melone è all’inizio della primavera, quando le piantine si saranno sviluppate a sufficienza, si potrà proseguire con il trapianto. Nel caso di angurie normali la distanza deve essere di 1 metro l’una dall’altra, nel caso dell’anguria gigante la distanza sale a 2 metri.

di Graziano Amato

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