QUALITA’ ABITARE: 30 MILIONI IN ARRIVO PER 2 GRANDI PROGETTI CHE CAMBIERANNO IL VOLTO DELLA CITTÀ

QUALITA’ ABITARE: 30 MILIONI IN ARRIVO PER 2 GRANDI PROGETTI CHE CAMBIERANNO IL VOLTO DELLA CITTÀ

Due progetti approvati e finanziati, 30 milioni in arrivo dal Ministero delle Infrastrutture e pochi mesi per ultimare un iter complesso avviato tra dicembre e maggio, assecondando le linee guida del bando uscito a settembre 2020. “Qualità Abitare” premia Gela e promette di delineare il nuovo volto della città. I dettagli sono stati illustrati al Comune dal Sindaco Lucio Greco e dagli assessori Terenziano Di Stefano e Danilo Giordano. Al loro fianco il Senatore Pietro Lorefice, il presidente del consiglio comunale Totò Sammito, i rappresentanti delle commissioni allo sviluppo economico e all’urbanistica, il dirigente Tonino Collura e l’arch. Gianni Mauro, che ha collaborato con l’amministrazione comunale nella fase di presentazione dell’istanza e ha spiegato, tecnicamente, come saranno investiti i 30 milioni. Di questi, una piccola parte (1,5 milioni in due tranche da 750 mila euro, una per ogni progetto) verrà erogata come acconto a breve, non appena gli amministratori saranno convocati a Roma. “Non posso che salutare con soddisfazione quest’ottimo risultato, – ha esordito il Sindaco Lucio Greco in conferenza stampa – frutto di un eccellente lavoro di squadra che ci dimostra, ancora una volta, che quando si lavora insieme per il bene della città si possono fare grandi cose. I tempi erano molto stretti, ma abbiamo guardato al futuro che vogliamo per la nostra comunità e questo ha fatto la differenza, rivelandosi una formula vincente”.

Tra i valori cui erano improntate le linee guida del bando c’erano la coesione sociale, la riduzione dell’impatto ambientale, zero occupazione di suolo, miglioramento della qualità della vita, sicurezza, mobilità sostenibile e abbattimento di co2. A Gela sono stati tradotti in due maxiprogetti che riguardano uno la parte nord della città (Salesiani, ex scalo ferroviario, una parte del quartiere Settefarine) e uno la parte sud (dal lido della conchiglia fino all’Orto Pasqualello e alla Villa Garibaldi, compreso l’immobile che una volta ospitava le suore dei Salesiani). Sorgeranno aree dedicate al tempo libero, allo svago e al commercio all’aperto ( sarà riqualificato e riconvertito anche l’ex mercato ortofrutticolo). All’ex scalo, nello specifico, nascerà un’area culturale aperta con un auditorium, sale mostre e laboratori; nella zona del cavalcavia ferroviario di Settefarine sarà realizzato un percorso in sicurezza per i pedoni. Grande attenzione sarà riservata alla mobilità elettrica, con stazioni di servizio e riqualificazione dell’asse viario lato mare. L’area verde sotto il Municipio diventerà una grande piazza con un edificio dotato di tetto – giardino da adibire a museo. Si provvederà anche all’ampliamento dell’area verde della piazzetta Padre Pio.

E’ un risultato che ci rende felici, – aggiungono gli assessori Di Stefano e Giordano – anche perchè il Comune è riuscito ad emergere a livello regionale e nazionale. Il bando era complesso, ma ognuno ha contribuito con le proprie conoscenze, competenze e professionalità”.

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