SEMPRE PIÙ FOCOLAI, GELA RISCHIA IL PROLUGAMENTO DELLA ZONA ROSSA CON 145 CASI IN 3 GIORNI, IERI +66

SEMPRE PIÙ FOCOLAI, GELA RISCHIA IL PROLUGAMENTO DELLA ZONA ROSSA CON 145 CASI IN 3 GIORNI, IERI +66

La zona rossa potrebbe essere prolungata. I dati che ha fornito l’ASP nei bollettini giornalieri non sono rincuoranti. Nelle ultime 24 ore altri 66 gelesi sono risultati positivi, posti in isolamento domiciliare, mentre non si registra nessun ricovero e nessun decesso, 8 i guariti. Il rischio che la soglia dei 180 casi settimanali venga superata c’è. Da venerdì a sabato sono stati riscontrati 145 casi, dunque basterebbero altri 40 contagi per sancire il proseguimento della zona rossa per altri sette giorni, con terribili conseguenze per l’economia locale. Intanto dopo la conferenza delle regioni di oggi pomeriggio, i presidenti formalizzeranno la richiesta per cambiare parametri, visto che la Sicilia rischia la zona gialla. Con il nuovo decreto si andrà in zona gialla non più per numero di casi ogni 100mila abitanti, ma con un tasso d’occupazione superiore al 5% per le terapie intensive e al 10% per i reparti ordinari. Cosi anche Gela potrebbe uscire dalla zona rossa, ma il contagio è ormai innescato. Lunghe file fuori dai laboratori d’analisi e si moltiplicano sempre più i focolai, domestici e non solo. Un focolaio potrebbe essere nato tra gli ambienti di un grest cittadino, anche se la situazione sembrerebbe essere sotto controllo. Un numero così alto di contagi genera soprattutto il caos quarantene. Interi nuclei familiari coinvolti in isolamenti fiduciari e obbligatori con ripercussioni psicologiche non indifferenti. Il governo sta valutando i nuovi parametri sulla scorta dei 27 milioni milioni di vaccinati con doppia dose e i 7 milioni che devono ricevere la seconda. Numeri da prendere in considerazione secondo il Ministro speranza. Ma la Sicilia è ancora maglia nera per vaccinazioni e prima invece per incidenza di contagi. Questo potrebbe compromettere ancor di più l’estate. Senza un capillare incremento delle vaccinazioni sarà difficile fermare il contagio dilagante, e Gela potrebbe diventare capofila di una situazione senza ritorno. È per questo che la zona rossa deve servire a: limitare le occasioni di contagio e vaccinare quanti più possibili.

di Graziano Amato

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