TUTTI IN STRADA A FESTEGGIAR LA NAZIONALE CON SCARSE MISURE ANTICOVID, IN SICILIA RIALZO DEI CONTAGI

TUTTI IN STRADA A FESTEGGIAR LA NAZIONALE CON SCARSE MISURE ANTICOVID, IN SICILIA RIALZO DEI CONTAGI

Bandiere, cori, canti e clacson di auto e tir all’impazzata fino a tarda notte. Cosi Gela ha festeggiato il successo degli azzurri, campioni d’Europa. Migliaia di tifosi non sono riusciti a trattenere la gioia, e dopo la parata di Gigi Donnaruma si sono riversati in strada. Dal centro storico a Macchitella è stato un tripudio di felicità. Tanti si erano radunati davanti decine di maxischermi, nonostante l’ordinanza del sindaco che però non vietava l’installazione di quelli privati. Pochi fortunatamente gli incidenti. Prima una rissa ai muretti, con la partita ancora in corso e poi a tarda sera l’intervento di una sola ambulanza  per un giovane colto da malore. Una tragedia  ha investito invece la comunità di Caltagirone, dove ha perso la vita un 21enne, a causa di un pauroso incidente stradale avvenuto a pochi passi dall’ospedale Santo Pietro, mentre con molta probabilità si stava recando a festeggiare la nazionale. Inevitabilmente nel corso dei festeggiamenti in tutta Italia nessuno ha badato anche alle più semplici regole anticovid, mentre cresce in Sicilia la preoccupazione. La settimana che si è conclusa infatti ha fatto registrare un notevole rialzo dei contagi e degli ingressi in terapia intensiva. Sono 813 i nuovi positivi in sette giorni , il 36% in più rispetto alla settimana precedente con 9 ingressi in rianimazione, mentre calano gli ingessi in degenza ordinaria. C’è chi addirittura ipotizza una probabile zona gialla per l’intera Regione. Preoccupa ancora la provincia di Caltanissetta: con 98 positivi registrati tra venerdì e sabato, 39 sono gelesi, tutti in isolamento mentre due sono finiti in degenza ordinaria. I risultati dei sequenziamenti dei tamponi arriveranno in settimana, e sarà possibile capire se la variante delta,   è arrivata anche a Gela, è per questo che preoccupano i festeggiamenti di ieri sera, quando non c’è stata neanche l’ombra di una mascherina con centinaia di giovani felicemente assembrati. forse non sarà un’estate totalmente spensierata come gli italiani si aspettavano. Si ipotizza che la variante delta  possa diventare predominante al 70% entro agosto, al momento viaggia su una percentuale del 30%. “è bellissimo vedere le piazze piene ma i contagi aumenteranno – ha commentato il sottosegretario Sileri. Ad avere la peggio potrebbero essere quei soggetti vulnerabili non ancora vaccinati, a contatto con i giovani veicoli di infezione, mentre il scetticismo per molti passa anche da quei casi risultati positivi nonostante la vaccinazione, come accaduto con alcuni sanitari del  Vittorio Emanuele.

di Graziano Amato

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