IL SIT-IN A TIMPAZZO E L’ASSEMBLEA DELLA PACE IN CASA SRR4: LA BATTAGLIA VA AVANTI

IL SIT-IN A TIMPAZZO E L’ASSEMBLEA DELLA PACE IN CASA SRR4: LA BATTAGLIA VA AVANTI

Il Sindaco Lucio Greco suona la carica e richiama tutti a Timpazzo, davanti ai cancelli della discarica che la Regione Siciliana ha individuato, insieme ad altri due siti, per risolvere l’emergenza rifiuti. Qui, da diversi giorni, arrivano autocompattatori da tutta l’Isola, col pericolo di portare in poco tempo la discarica alla saturazione. Per ovviare a ciò, la Regione ha annunciato un ampliamento, ma il Primo Cittadino non ci sta e, come promesso, alza simbolicamente le barricate. Al suo appello hanno risposto i parlamentari regionali Ketty Damante, Nuccio di Paola e Giuseppe Arancio, esponenti dei partiti politici di destra e di sinistra, comitati e semplici cittadini, tutti uniti dalla consapevolezza che quello che si sta consumando a Timpazzo è uno scempio, e che si devono assolutamente tutelare gli interessi e la salute dei cittadini. “Questa è una battaglia pacifica per la città, – ha dichiarato Greco– e, in quanto tale, non può avere colori o schieramenti. Siamo contrari a questa decisione calata dall’alto”.

Proprio al Presidente del consiglio comunale, Totò Sammito, il Sindaco Lucio Greco ha chiesto la convocazione di un consiglio monotematico sul tema del raddoppio dei conferimenti in discarica, che si terrà a breve. Ma intanto la buona notizia è che ieri sera, nel corso della nuova assemblea della SRR voluta proprio dal Primo Cittadino gelese, è stato finalmente possibile ricucire gli strappi e fare sintesi. E’ stata, infatti, approvata all’unanimità la proposta del Sindaco Greco di fare in modo che a Timpazzo vengano conferite solo 200 tonnellate in più al giorno per 4 mesi, per poi tornare alle 450 originariamente autorizzate dall’AIA. “Sono riuscito a sensibilizzare gli altri sindaci del comprensorio – ha commentato – e a far passare il messaggio che i problemi di Gela, in realtà, sono di tutti. Quando la discarica si esaurirà, infatti, tutti dovremo cercare soluzioni alternative per correre ai ripari, senza contare i disagi dovuti al massiccio inquinamento in un’area che già non ha nulla da perdere. Ho sempre detto che la strada del dialogo è quella giusta da percorrere, e mi fa piacere che i sindaci della Srr abbiano, finalmente, capito e condiviso il mio pensiero”.
Ma torniamo alla manifestazione di protesta davanti ai cancelli di Timpazzo. Come detto, non erano presenti solo esponenti politici ma anche comitati e semplici cittadini.

I due momenti di ieri, la protesta e l’assemblea della SRR, sono stati solo l’inizio di una battaglia che il Sindaco Lucio Greco si è intestata e che intende portare su tutti i tavoli istituzionali preposti. Al suo fianco, per dire no alle 950 tonnellate giornaliere, schieramenti politici quanto mai trasversali.

 

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