KUNDALINI YOGA AL MUSEO, UN VIAGGIO IN UNA DISCIPLINA ANTICA VENTIMILA ANNI

KUNDALINI YOGA AL MUSEO, UN VIAGGIO IN UNA DISCIPLINA ANTICA VENTIMILA ANNI

Il museo civico di Niscemi continua con la sua estate stracolma di eventi. Dopo il progetto “Oasi delle Api”, la personale di pittura della pittrice Marzia Nigito e la mostra fotografica “Antica Niscemi”, nel giro di poche settimane arriva il quarto evento e questa volta a riempire i corridoi che fiancheggiano il chiostro è stata Francesca Lionti, meglio conosciuta dai suoi allievi col suo nome spirituale Chandra Dyal Kaur, che ha deciso di portare al Museo una disciplina antica più di venti mila anni, il Kundalini Yoga.

Il Kundalini Yoga è dunque una disciplina antichissima che fa parte della corrente dello Yoga Tantrico, uno Yoga che trascende dalla corporalità e mira alla piena realizzazione dell’essere umano attraverso meditazione, respirazione e pace interiore. I benefici che si riscontrano sono molteplici e immediati sia al livello fisico migliorando il sistema cardiovascolare che al livello psichico con la diminuzione dello stress.

Francesca è un istruttrice di Kundalini da poco tempo anche se da quando ha iniziato a praticarlo non ha più smesso condividendo con i suoi allievi e con gli ospiti al museo di ieri sera la sua esperienza e la sua visione del mondo attraverso la meditazione.

di Stefano Blanco

 

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