LA CITTA’ SI AFFIDA CON DEVOZIONE FILIALE ALLA MADRE MARIA SANTISSIMA DELLE GRAZIE

LA CITTA’ SI AFFIDA CON DEVOZIONE FILIALE ALLA MADRE MARIA SANTISSIMA DELLE GRAZIE

I pargoli svestiti al cospetto sontuoso di Maria Ss. delle grazie, le lacrime dei genitori, l’emozione dei parroci. È stato nuovamente un due luglio contraddistinto dalla pandemia, ma la fede dei gelesi non è venuta meno. È chi ha ricevuto una Grazia che di solito sceglie di presentare il proprio figlio alla vergine, e quest’anno farlo all’interno della chiesa dei cappuccini ha reso tutto più suggestivo. Un fiume di fedeli ha partecipato ai festeggiamenti ridimensionati di quest’anno. Il feretro di Maria Ss. delle Grazie è rimasto sulla nicchia, ma il suo sguardo di mamma celeste ha penetrato ugualmente l’animo di tutti quei figli gelesi che non sono voluti mancare all’appuntamento. Il flusso è stato gestito dalla protezione civile. Non è mancata la tradizione grazie a chi ha portato con se il cero votivo. La speranza è che quella di quest’anno sia l’ultima festa senza processione, vera manifestazione di fede per i gelesi. Le celebrazioni si sono svolte nel cortile della scuola di via feace. Il pontificale ieri è stato presieduto dal Vescovo monsignor. Rosario Gisana. A conclusione il sindaco ha affidato la citta a Maria Ss. delle Grazie.

di Graziano Amato

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