ATTRITI CON LA SRR4, CENTRO DI COMPOSTAGGIO E AFFIDAMENTO IN HOUSE SONO PUNTI DA CHIARIRE

ATTRITI CON LA SRR4, CENTRO DI COMPOSTAGGIO E AFFIDAMENTO IN HOUSE SONO PUNTI DA CHIARIRE

Qualche attrito istituzionale tra il comune di Gela e la Srr4 c’è. A giorni i sindaci si riuniranno e in discussione tornerà l’affidamento del servizio rifiuti. I comuni di Gela e Riesi durante l’ultima riunione hanno votato contro la proposta di  affidare il servizio, attualmente gestito in proroga da Tekra, a Impianti Srr la società partecipata della Srr4. Il sistema di votazione dell’assemblea  ha fatto pesare le posizioni di Gela e Riesi, ma secondo il presidente balbo il metodo va rivisto,   attribuendo  seguendo lo statuto dell’assemblea criteri di valutazione diversi che potrebbero far passare invece la linea dei restanti comuni. I dubbi per il sindaco Greco restano e li avrebbe già trasmessi alla Srr4 nero su bianco. Perplessità che riguardano  il metodo di votazione dell’assemblea e l’affidamento del servizio in house per  una gestione che non  passerebbe  più dalle mani di aziende private e che potrebbe però gravare secondo Greco sull’ente comunale. Gli attriti con la Srr4 passano anche dal centro di compostaggio che dovrebbe sorgere in città e che secondo i piani doveva essere gestito proprio dal comune di Gela. Un impianto che secondo gli studi preliminari gioverebbe tantissimo a Gela. A dimostrarlo ci sono diversi aspetti che la consigliera Farruggia ha evidenziato in un’interrogazione discussa ieri in aula. Da quelli economici, ai pareri favorevoli già espressi, all’utilità di un impianto del genere in città, visto l’emergenza umido che si ripresenta su scala regionale. La stessa consigliera però denuncia un anomalo blocco avvenuto dopo che gli atti sono stati trasmessi alla Srr4, a cui si aggiungono le dimissioni del Rup e i mancati riscontri della Srr4. Ancora una volta la politica regionale rema contro il comune di Gela – dichiara Farruggia – visto che dopo l’iter avanzato dal comune improvvisamente tutto si è arrestato perché la regione, senza alcun atto ufficiale,   ha invitato il sindaco a non occuparsi più di un impianto che avrebbe beneficiato il comune in favore della Srr4. Domande che ieri Farruggia ha posto al sindaco.

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