NON CE L’HA FATTA L’INSEGNATE GELESE ZELIA GUZZO, SI ERA VACCINATA CON ASTRAZENECA

NON CE L’HA FATTA L’INSEGNATE GELESE ZELIA GUZZO, SI ERA VACCINATA CON ASTRAZENECA

Zelia Guzzo, l’insegnante di 37 anni di Gela, colpita da un’emorragia cerebrale, non ce l’ha fatta. La donna, ricoverata in rianimazione, all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta, fino alla fine ha lottato con tutte le sue forze. Le sue condizioni erano apparse subito gravissime e non appena è giunta al Sant’Elia, con un elisoccorso partito da Gela, è stata immediatamente sottoposta ad un delicato intervento di Neurochirurgia. La sua vita per giorni è rimasta appesa ad un filo. Il primo marzo, all’insegnante gelese, era stata somministrata la prima dose del vaccino Astrazeneca. Dodici giorni dopo si è sentita male. La procura di Gela ha aperto un’inchiesta procedendo al sequestro delle cartelle cliniche e della documentazione inerente il vaccino. Lascia il marito, anche lui insegnante e un bimbo ancora in tenera età.
Anche l’istituto Quasimodo, dove Zelia Guzzo insegnava, ha manifestato il suo dolore con un post pubblicato su Facebook. “E’ con infinita tristezza e grande costernazione che la nostra comunità scolastica – si legge nel post – ha appreso la notizia della scomparsa improvvisa e prematura della Prof.ssa Zelia Guzzo”.

“Ricordiamo – si legge – e piangiamo una collega e una persona sempre cortese, affettuosa, disponibile, pronta al sorriso dedita al suo lavoro con seria professionalità ed amore. L’ istituto Quasimodo si unisce al dolore dei familiari e di tutti quelli che hanno avuto la fortuna e l’onore di conoscerla”.

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