“PARTITI I VACCINI AGLI OVER 80 ALL’OSPEDALE DI GELA, FRA I PRIMI UN GRUPPO DI MAZZARINO”

“PARTITI I VACCINI AGLI OVER 80 ALL’OSPEDALE DI GELA, FRA I PRIMI UN GRUPPO DI MAZZARINO”

Era il 21 febbraio del 2020 quando dopo poco la mezzanotte venne ufficializzato il primo caso di coronavirus in Italia, a Codogno. È per questo che la giornata di oggi, a distanza di 12 mesi con 3 milioni di contagi accertati e oltre 95mila vittime, rappresenta un passo importante nella lotta contro il covid. Anche a Gela è partita la campagna vaccinale dedicata agli over 80. Già di buon mattino una trentina di persone, provenienti anche dai comuni vicini a Gela, si sono recati al Vittorio Emanuele. Molti capelli bianchi, qualche bastone o deambulatore  a cui appoggiarsi, ma soprattutto tanta voglia di ricevere il vaccino, con forte convinzione che sia l’unica via d’uscita. Prima la  registrazione dei dati anagrafici, poi somministrazione del siero e poi ancora l’attesa di 15 minuti per accertare l’assenza di effetti indesiderati. Queste le fasi che ogni vaccinato segue, insieme al personale sanitario dedicato. L’ospedale al momento resta l’unico punto vaccinale in città, senza non poche difficoltà. Intorno alle 09:00 si è registrata qualche scena di assembramento, che si è ripetuta anche alle 11. Al nosocomio di via palazzi si sono recati tutti quelli che sono riusciti a prenotarsi sul portale dedicato. All’inizio era stato indicato l’ex mattatoio come centro vaccinale, poi scartato quasi all’ultimo momento. Il 2 piano del Vittorio Emanuele , che doveva accogliere soltanto la prima fase della campagna, resta occupato dalle vaccinazioni. Un reparto che conta 18 posti di chirurgia, con 4 posti attualmente accorpati ad ortopedia,   e 4 di senologia con donne che vengono ricoverate in ginecologia.   la fase 2, secondo qualche medico, doveva essere riservata all’assistenza e la cura dei pazienti e non alle vaccinazioni. Diventa fondamentale dunque trovare un altro centro vaccinale idoneo. Al Vittorio Emanuele le vaccinazioni continueranno ogni giorno, dalle 09:00 alle 14 per gli over 80. Tutti gli operatori sanitari hanno ricevuto la seconda dose, continuano le somministrazioni del vaccino astrazenca alle forze dell’ordine, mentre dalla prossima settimana toccherà al personale scolastico. 18 posti, 4 senologia. fin quando i vaccini rimangono all’ospedale. fase 2 assistenza e cura e no centro vaccinazioni. Chirurgia + ortopedia solo 4 posti. Senologia ricoverati — ginecologia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *