Vanno incrementati i punti vaccinali in Sicilia: 60 su  390 comuni Siciliani sono pochi. È questa l’istanza che cgil Sicilia ieri ha messo sul tavolo della regione durante un incontro con i dirigenti generali dell’assessorato alla sanità. C’era anche il segretario gelese Ignazio Giudice. Esaminando la provincia di Caltanissetta ad esempio, la regione ha individuato soltanto due punti vaccinali per un totale di 22 comuni. Questo comporterà ad esempio che anche i cittadini lontani geograficamente a Gela e Caltanissetta dovranno macinare km per sottoporsi al vaccino. Non si può morire per colpa della sanità pubblica. È questo il grido d’allarme che la cgil Sicilia ha rivolto all’assessorato alla salute. La sigla sindacale durante l’incontro ha acceso i rifletto sulle assunzioni della sanità Siciliana, senza la quale si rischia di porre maggiore attenzione sulle altre patologie.

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