COVID HOTEL, REALTA’ SEMPRE PIU’ VICINA. CONVENZIONE ASP CON DUE STRUTTURE

COVID HOTEL, REALTA’ SEMPRE PIU’ VICINA. CONVENZIONE ASP CON DUE STRUTTURE

Anche Gela avrà due covid hotel: la società sst srl con a capo l’ingegnere renato mauro ha risposto al bando pubblico diramato dall’ASP dopo le sollecitazioni del nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche. La necessità di avere delle strutture del genere in città si è fatta ancora più evidente con l’impennata dei contagi registrata ad inizio anno, con l’ospedale Vittorio Emanuele in affanno a causa dell’elevato numero di ricoverati. C’era la necessità di trovare collocazione per quei pazienti che ancora positivi non necessitano il ricovero. Spesso non vogliono rientrare a casa per evitare di contagiare i familiari, che a loro volta non li accettano a causa dello stesso timore. 20 posti letto per una città come Gela potrebbero non bastare. L’amministrazione aveva paventato la possibilità di convertire un’ala dell’ipab Aldisio di via Europa a covid hotel,   e in ogni caso con il bando ancora aperto, altre strutture potrebbero candidarsi. Al covid hotel possono essere ricoverati anche quei pazienti positivi per la quale diventa difficile scontare la quarantena in contesti familiari difficili. Le due strutture i girasoli, a Marchitiello, e sul Tevere, sita appunto in via Tevere, a breve saranno pronte ad  accogliere i pazienti. La convenzione tra l’ASP e la società  dovrebbe rimanere in vigore fino al prossimo 30 aprile. Al momento la curva dei contagi è in calo, ma con la riapertura delle scuole e la probabile istituzione della zona gialla i numeri potrebbero tornare a salire. Una scelta che ha portato la referente delle due strutture a partecipare al bando   con gioia e speranza nel cuore, motto con cui inizia ogni giornata.

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