ENTUSIASMO E INCERTEZZA PER GLI STUDENTI DELLE SUPERIORI DA OGGI RIENTRATI IN AULA

ENTUSIASMO E INCERTEZZA PER GLI STUDENTI DELLE SUPERIORI DA OGGI RIENTRATI IN AULA

Oltre 240mila studenti Siciliani delle superiori questa mattina sono tornati ad affollare le aule in presenza, ma solo al 50%, mentre alcune regioni tra cui l’Abruzzo e l’alto Adige, tra le prime ad aprire le scuole dopo le festività natalizie, hanno prorogato la didattica a distanza per altri 14 giorni. In bilico la Campania,   che non ha escluso un ritorno alla dad visto il trend registrato in dieci giorni di apertura dal 25 gennaio al 4 febbraio con 2280 nuovi  positivi nel mondo della scuola. L’apertura degli istituti continua a dividere. Per  Marcello pacifico, presidente nazionale dell’associazione insegnanti e formatori la scelta dell’Abruzzo la dice lunga sullo stato di rischio covid che permane ed è convinto che  il ritorno alla dad  potrebbe presto riguardare altre regioni. Secondo lo stesso presidente bisogna  poi fare in fretta con la vaccinazioni ed è necessario  fornire gratuitamente agli insegnanti  le mascherine ffp2. Gli istituti della città non si sono fatti trovare impreparati: file ordinate, misurazioni della temperatura davanti l’ingresso, igienizzanti e soprattutto  tanto entusiasmo. Per gli alunni non ci sono dubbi: la resa della  didattica in presenza supera di gran lunga quella a distanza. La riapertura al 50% impone sicuramente delle difficoltà organizzative non indifferenti.

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