Aveva lanciato l’iniziativa qualche giorno fa, e oggi la consigliera Romina morselli ha mantenuto la promessa. L’area di borgo Manfria dove fu depositato un sacchetto di rifiuti organici è stata bonificata dalla stessa consigliera e dagli assessori Licata, Malluzzo, Di Stefano e Giordano che hanno subito accolto l’iniziativa. La morselli è  finita negli scorsi giorni al centro di una bufera mediatica forse senza precedenti in città. La scorsa estate un sacchetto è stato  depositato in una discarica abusiva a Manfria. Le telecamere di sorveglianza della polizia municipale hanno accertato che l’automobile dalla quale proveniva il rifiuto organico era proprio quella della consigliera di un’altra Gela. La stessa ha sempre spiegato che a depositare  il sacchetto fu  un passeggero  infastidito dal cattivo odore che emanava, in un periodo in cui la gestione dei rifiuti a Manfria era precaria. Dopo aver pagato la sanzione e chiesto pubblicamente scusa lo scorso 5 gennaio si era resa disponibile a ripulire la zona del cumulo incanalando cosi a pieno il senso dell’ordinanza del settore ambiente, chi sbaglia paga e pulisce, ritenendo il gesto un forte segnale per il decoro urbano della zona, affinché non venga più scambiata per discarica una discarica  abusiva. Morselli. Senza pensarci due volte gli assessori della giunta di buon mattino hanno raggiunto la consigliera morselli. L’area è stata liberata da un cumulo di rifiuti che li giaceva da chissà quanto tempo. Grazie alla collaborazione di un’impresa locale sono stati piantati degli oleandri. è a ridosso dell’are bonificata che gli assessori hanno trovato un’amara sorpresa. Almeno 3 pericolose antiche vasche d’amianto giacciono sul suolo. Trattandosi di rifiuti speciali dovrebbero essere rimosse nei prossimi giorni. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com