CALANO I CONTAGI DEL VIRUS KILLER CHE PORTA VIA DUE PENSIONATI IN 48 ORE. OCCHI PUNTATI SUI PIÙ GIOVANI

CALANO I CONTAGI DEL VIRUS KILLER CHE PORTA VIA DUE PENSIONATI IN 48 ORE. OCCHI PUNTATI SUI PIÙ GIOVANI

SCENDONO SOTTO QUOTA 10 PER LA PRIMA VOLTA DALL’INIZIO DELLA SECONDA ONDATA I NUOVI POSITIVI POSTI IN ISOLAMENTO DOMICILIARE RISCONTRATI IN 24 ORE. IN TOTALE PERÒ IERI 12 GELESI SONO RISULTATI POSITIVI AL CORONAVIRUS. 4 I RICOVERATI. 3 IN DEGENZA ORDINARIA E UNO IN TERAPIA INTENSIVA. MA IL COVID CONTINUA AD UCCIDERE GELESI. IN 48 ORE DUE PENSIONATI HANNO PERSO LA VITA’. A PASSARE A MIGLIOR VITA PER PRIMA UN’85ENNE, CHE SI TROVAVA RICOVERATA DA DIVERSI GIORNI IN TERAPIA INTENSIVA. QUESTA MATTINA I FUNERALI NELLA CHIESA SANT’ANTONIO NON HANNO VISTO LA PARTECIPAZIONE DI MOLTI FAMILIARI, PERCHÉ POSITIVI. INFATTI PARE CHE TRASMETTERE IL COVID ALL’ANZIANA SIGNORA SIA STATO UN NIPOTE, ASINTOMATICO, GENERANDO UNA REAZIONE A CATENA. SECONDO IL RACCONTO DI QUALCHE CONOSCENTE LA DONNA, NONOSTANTE LA ETÀ, PRIMA DI AMMALARSI ERA SANA COME UN PESCE, ATTIVA, SOLARE E PRONTA AD AIUTARE IL PROSSIMO. IERI POMERIGGIO A PERDERE LA VITA E’ STATO INVECE UN 74ENNE. SI È ARRESO MENTRE SI TROVAVA RICOVERATO IN TERAPIA INTENSIVA. RAMMARICATI I PARENTI DELLA VITTIMA, VISTO CHE NEL CORSO DELLA DEGENZA NON GLI E’ STATA DATA LA POSSIBILITÀ DI VEDERE IL PROPRIO CARO, NEANCHE ATTRAVERSO UNA VIDEOCHIAMATA. SOLTANTO NEL POMERIGGIO DI SABATO GLI E’ PERVENUTO L’ULTIMO VIDEOCLIP. IL PENSIONATO ERA DIABETICO E CON UN PASSATO DA FUMATORE. MA IL COVID, A DIFFERENZA DELLA DONNA DECEDUTA 24 ORE PRIMA, NON GLIEL’HA TRASMESSO NESSUN FAMILIARE. CON MOLTA PROBABILITÀ L’HA PRESO IN PIAZZA, VISTO CHE ERA ABITUATO A FREQUENTARLA SPESSO. DUE STORIE CHE INDUCONO A FARE DELLE RIFLESSIONI, IN PROSSIMITÀ DELLE FESTIVITÀ NATALIZIE. IL COVID NON GUARDA IN FACCIA NESSUNO, GIOVANI E ANZIANI. MA NELLE ULTIME 48 ORE HA STRAPPATO VIA ALLA VITA DUE PENSIONATI CHE DI CERTO AVREBBERO AVUTO ANCORA MOLTO DA DARE. FIGLI, GENERI, NIPOTI, NUORE CHE NON RICEVERANNO PIÙ L’AFFETTO DEL PROPRIO NONNINO E DELLA PROPRIA NONNINA. UNA SCENA CHE POTREBBE RIPETERSI, SOPRATTUTTO DOPO QUESTE SETTIMANE DI FESTA, SE NON VENISSERO RISPETTATE LE REGOLE. COME NEL CASO DELLA SFORTUNATA 85ENNE, QUALCHE NIPOTE INSIEME AD AUGURI E REGALI A CASA DEI PROPRI NONNI POTREBBE PORTARE PROPRIO IL COVID. IL NUOVO CONSIGLIA DI NON FESTEGGIARE NATALE E CAPODANNO CON PERSONE NON CONVIVENTI. MA LA DOVE NON SARÀ POSSIBILE PER VIA DI RICONGIUNGIMENTI FAMILIARI O ASSISTENZA DI PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI, L’USO DEI DISPOSITIVI DI SICUREZZA ANCHE IN CASA SARÀ FONDAMENTALE. LA MORTE DEL 74ENNE, ASSIDUO FREQUENTATORE DEL CENTRO STORICO, INVECE DIMOSTRA COME NONOSTANTE IL LAVORO DI TRACCIAMENTO PORTATO AVANTI DALL’ASP IL COVID CIRCOLI TRA I GELESI, A FRONTE DI PENSIONATI CHE NON INDOSSANO CORRETTAMENTE LE MASCHERINE IN PIAZZA UMBERTO I, SUL SAGRATO DELLA CHIESA MADRE O LUNGO LA PASSEGGIATA IN CORSO VITTORIO EMANUELE. LE PROSSIME SETTIMANE SARANNO AFFOLLATE DA GELESI CHE SI RECERANNO A FARE SHOPPING, MA ANCHE DI GELESI TORNATI AL PROPRIO DOMICILIO DA REGIONI FINO A QUALCHE GIORNO FA ROSSE O ARANCIONI. DUNQUE LA PRUDENZA ANDREBBE MESSA AL PRIMO POSTO. NESSUNO PUÒ FIDARSI DI NESSUNO. NESSUNO PUÒ E DEVE ABBANDONARE LA MASCHERINA RINCUORATO DAI NUMERI IN CALO, O FELICE DI RIVEDERE UNO PARENTE. PERCHÉ VA RICORDATO CI SONO ANCORA 646 GELESI IN QUARANTENA E 30 RICOVERATI, PER UN TOTALE DI 676 E 13 MORTI. MA QUALCHE GELESE FORSE ANCORA NON HA BEN COMPRESO LA GRAVITÀ DELLA SITUAZIONE, A GIUDICARE DA QUESTO VIDEO REGISTRATO IERI A MACCHITELLA, ZONA OLTRETUTTO INTERESSATA DALLA NUOVA ORDINANZA SINDACALE CHE VIETA LO STAZIONAMENTO E GLI ASSEMBRAMENTI.

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