POLITICA LOCALE IN SECONDO PIANO ALL’INDIVIDUALISMO FRA LE CRITICHE A GRECO E I VOTI ”PERSONALI”

POLITICA LOCALE IN SECONDO PIANO ALL’INDIVIDUALISMO FRA LE CRITICHE A GRECO E I VOTI ”PERSONALI”

QUALCOSA IN CASA MAGGIORANZA SEMBRA NON STARE FUNZIONANDO PER COME IL SINDACO VORREBBE. PIU’ VOLTE I CONSIGLIERI DI MAGGIORANZA NEL CORSO DI QUESTO PRIMO ANNO E MEZZO D’AMMINISTRAZIONE HANNO AMPIAMENTE CONTESTATO MOLTI COMPORTAMENTI DEL PRIMO CITTADINO, CHE SPESSO SEMBREREBBE APPARIRE AUTORITARIO NELLE PROPRIE SCELTE. TRA I PRIMI A FARLO CI FU IL CONSIGLIERE DI UNA BUONA IDEA, DAVIDE SINCERO. NOI CONSIGLIERI NON SIAMO DEGLI “YES MAN” DICHIARO’ DURANTE UNA SEDUTA CONSILIARE. L’ULTIMA DISPUTA INVECE L’HA APERTA IL CONSIGLIERE ROSARIO TRAINITO, DI UN’ALTRA GELA, GRUPPO APPARTENENTE ALL’ALA FEDELISSIMI DI GRECO. TRAINITO E I MEMBRI DELLA COMMISSIONE SANITA CHE PRESIEDE, NON HANNO ACCOLTO DI BUON GRADO IL FATTO DI NON ESSERE STATI INVITAI AL SOPRALLUOGO AVVENUTO IERI ALL’OSPEDALE VITTORIO EMANUELE DI GELA, IN MERITO ALLA NUOVA TERAPIA INTENSIVA. TRAINITO HA ACCUSATO IL PRIMO CITTADINO DI “VIVERE NEL SUO EGO”. UN’AFFERMAZIONE FORTE, CHE RISPECCHIA IN PARTE I MALUMORI PORTATI AVANTI DA TANTI CONSIGLIERI DELLA MAGGIORANZA IN QUESTI MESI D’AMMINISTRAZIONE. PIÙ VOLTE GRECO SI E’ RITROVATO A FRONTEGGIARE I SUOI SU ARGOMENTI SPIGOLOSI E PIÙ VOLTE ANCHE NEL CORSO DI LUNGHE RIUNIONI DI MAGGIORANZA IL NERVO E’ STATO SCOPERTO: IL SINDACO REMA DA SOLO, SENZA COLLABORAZIONE.

AL CONTRARIO GRECO HA SEMPRE CHIESTO INVECE MAGGIORE RESPONSABILITÀ’ DA PARTE DEI CONSIGLIERI. LO HA FATTO ANCHE ALLA LUCE DEL RISULTATO CHE LO HA VISTO TRIONFARE AL CGA, CONFERMANDO IL GOVERNO GRECO ALMENO PER ALTRI 4 ANNI, SALVO IMPREVISTI.

ANCHE IN QUESTO CASO LA RISPOSTA DI GRECO NON E’ TARDATA AD ARRIVARE. IL PRIMO CITTADINO SCHIERA LE DIFENSIVA SCARICANDO LE RESPONSABILITÀ’ SU ENI E ASP, CHE A LORO VOLTA LO AVREBBERO INVITATO ESCLUDENDO LA COMMISSIONE SANITÀ. SECONDO GRECO, INVITARE LA COMMISSIONE SANITÀ DI SUA SPONTANEA VOLONTÀ, SAREBBE STATA UNA MANCANZA DI RISPETTO NEI CONFRONTI DEI VERTICI ENI E ASP. PROMETTE DI FARLO, AI PROSSIMI INCONTRI QUANDO SARA’ LUI STESSO A CONVOCARE GLI INVITATI.

MA GRECO NON SI RISPARMIA SUI TERMINI:

E’ VERO CHE LA COMMISSIONE CHE PRESIEDE HA AFFRONTATO QUESTI ARGOMENTI E SE NE È FATTA CARICO – HA DICHIARATO IL PRIMO CITTADINO – MA HA FATTO SOLO IL SUO DOVERE, NÉ PIÙ NÉ MENO, COME IO IERI HO FATTO IL MIO ACCOGLIENDO UN INVITO E PORTANDO AVANTI LE ISTANZE DELLA CITTÀ. QUESTO È IL COMPITO DEL SINDACO, E NON DEL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE SANITÀ.

UN DIVERBIO TRA IL SINDACO E LA COMMISSIONE CHE SEMBRA DESTINATO A NON CONCLUDERSI FACILMENTE. ALLA LUCE DI QUANTO REPLICATO DA GRECO, TRAINITO DA NOI SENTITO IN MATTINATA HA DEFINITO IL SINDACO “DUCE DELLA CITTÀ”, “COME DICO IO DOVETE FARE TUTTI” – HA IRONIZZATO IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE SANITÀ. “PIU VOLTE ABBIAMO SOLLECITATO QUESTO TIPO DI INCONTRI- HA CONTINUATO TRAINITO – E NON E’ PLAUSIBILE CHE IL SINDACO NON PENSI AD INVITARE LA COMMISSIONE. LA POLITICA DEVE SEMPRE ESSERE PRESENTE. SE PER GRECO LA COMMISSIONE E’ UNA PERDITA DI TEMPO, NON HA BISOGNO NEANCHE DELLA MAGGIORANZA. GLI ATTI PUO’ VOTARLI ANCHE DA SOLO.

UN DIVERBIO CHE A QUESTO PUNTO POTREBBE APRIRE UNA CRISI DI MAGGIORANZA. IL CONSIGLIO COMUNALE IN QUESTE SETTIMANE E’ STATO CHIAMATO A VOTARE ATTI FORMALI, PROPEDEUTICI AL BILANCIO. MA APPENA IL FOCUS SI SPOSTA SU ARGOMENTI PRETTAMENTE POLITICI O PIU SPINOSI I CONSIGLIERI SONO PRONTI A FAR VALERE LE PROPRIE IDEE RIMASTE LE STESSE IN QUESTI MESI RISPETTO AI COMPORTAMENTI DEL SINDACO CHE AL CONTRARIO SEMBRA NON VOLER INDIETREGGIARE.

L’IMPRESSIONE E’ CHE IN CONSIGLIO SEMBREREBBE PREVALERE L’INDIVIDUALISMO. OLTRE AL SINDACO, LO DIMOSTREREBBERO ANCHE I CONSIGLIERI INCEPPATI SULLE VOTAZIONI DEGLI EMENDAMENTI NELLE ULTIME SEDUTE. PRIMA FU IL PD A SENTIRSI ISOLATO, CON LA BOCCIATURA DELL’EMENDAMENTO. IERI IL FORZISTA ROMANO SI E’ ASTENUTO AD UN EMENDAMENTO PROPOSTO DAL COMPAGNO DI PARTITO DI DIO. UNA SCELTA PERSONALE SECONDO IL CONSIGLIERE. ANCHE IN CASA OPPOSIZIONE SEMBRA CHE SI RESPIRI ARIA TESA. VOTI DISCORDANTI IERI TRA I CONSIGLIERI PELLEGRINO E SCERRA, MENTRE LA FARRUGGIA E’ STATA L’UNICA NON FIRMARE LA RICHIESTA DI UN MONOTEMATICO DEDICATO AI RIFIUTI.

INSOMMA UNA SITUAZIONE SPIGOLOSA CHE METTE A RISCHIO GLI EQUILIBRI POLITICI A PALAZZO DI CITTA’. TOCCHERÀ ANCORA UNA VOLTA AL SINDACO SCOGLIERE IL BANDOLO DELLA MATASSA E RICONCILIARE ALMENO I “SUOI”.

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